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CRC Innovation For Well-Being And Environment (I-WE)

CRC Innovation For Well-Being And Environment (I-WE)

crc-i-we

Il Dipartimento di Diritto Pubblico, Italiano e Sovranazionale è coinvolto nel CRC "Innovation For Well-Being And Environment (I-WE)" che si propone come luogo d’incontro tra ricercatori con documentata esperienza nell’ambito delle scienze giuridiche, delle scienze biologiche, chimiche, agrarie ed ambientali per la promozione di innovazione tecnologica al servizio della salute pubblica, dell’alimentazione e dello sviluppo sostenibile.

 

Nonostante gli avanzamenti tecnologici, l’equo accesso a cibo e acqua, oggi messo maggiormente a rischio dai cambiamenti climatici e dalle preoccupazioni per la sostenibilità ambientale, rimane un problema irrisolto che va affrontato in maniera globale, con un approccio integrato che coniughi la ricerca di una più efficiente e sicura produzione alimentare con politiche forti di protezione ambientale ed una migliore regolamentazione dei meccanismi di distribuzione delle risorse.

Il CRC Innovation For Well-Being And Environment (I-WE) si propone come luogo d’incontro tra ricercatori con documentata esperienza nell’ambito delle scienze giuridiche, delle scienze biologiche, chimiche, agrarie ed ambientali per la promozione di innovazione tecnologica al servizio della salute pubblica, dell’alimentazione e dello sviluppo sostenibile.

La costituzione del CRC risponde all’esigenza di creare una cabina di regia per ricerche e iniziative su diritto e scienza, e di fungere da connettore tra soggetti che già si occupano di queste tematiche (ad es. Milan Center for Food and Policy Law e altri CRC di Unimi già esistenti come Gaia2050).

Il CRC si focalizzerà sulle seguenti tematiche mirate quali:

  • Diritti umani, cambiamenti climatici e ambientali;
  • Health and big data;
  • Alimentazione tra salute, diritto e mercato;
  • Spettronomia di massa applicata al comportamento (relazione tra comportamento e inquinamento);
  • Ogm;
  • Accesso all’acqua.

Proponenti

  1. Lorenza Violini, PO di Ius/08, Dipartimento di diritto pubblico italiano e sovrannazionale
  2. Alfonsina D’Amato, PA di Chim/01, Dipartimento di scienze farmaceutiche
  3. Luciana Bava, PA di Agr/19, Dipartimento di scienze agrarie e ambientali
  4. Federica Cheli, PO di Agr/18, Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali
  5. Pier Filippo Giuggioli, PA di Ius/02, Dipartimento di studi internazionali, giuridici e storico-politici
  6. Caterina La Porta, PA di Med/04, Dipartimento di scienze e politiche ambientali
  7. Chiara Di Lorenzo, PA di Chim/10, Dipartimento di scienze farmacologiche e biomolecolari; 
  8. Patrizia Riso, PO di Med/49, Dipartimento di scienze per gli alimenti, la nutrizione e l'ambiente
  9. Gabriella Tedeschi, PO di Bio/10, Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali
  10. Marco Masetti, PO di Geo/05, Dipartimento di scienze della Terra “Ardito Desio

Coordinatore scientifico

Composizione del comitato di indirizzo

  1. Livia Pomodoro, Presidente emerito del Tribunale di Milano e titolare cattedra UNESCO sul diritto al cibo presso Unimi
  2. Alfonsina D’Amato, PA di Chim/01, Dipartimento di scienze farmaceutiche
  3. Luciana Bava, PA di Agr/19, Dipartimento di scienze agrarie e ambientali
  4. Federica Cheli, PO di Agr/18, Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali
  5. Pier Filippo Giuggioli, PA di Ius/02, Dipartimento di studi internazionali, giuridici e storico-politici
  6. Caterina La Porta, PA di Med/04, Dipartimento di scienze e politiche ambientali
  7. Chiara Di Lorenzo, PA di Chim/10, Dipartimento di scienze farmacologiche e biomolecolari; 
  8. Patrizia Riso, PO di Med/49, Dipartimento di scienze per gli alimenti, la nutrizione e l'ambiente
  9. Gabriella Tedeschi, PO di Bio/10, Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali
  10. Luciano Pinotti, PO di Agr/18, Dipartimento di medicina veterinaria e scienze animali
  11. Marco Masetti, PO di Geo/05, Dipartimento di scienze della terra "Ardito Desio"

Composizione dell’Advisory Board

  1. Lucia Scaffardi, Università degli Studi di Parma
  2. Luciano Pinotti, Università degli Studi di Milano

Affiliati

  1. Giada Ragone
  2. Benedetta Vimercati
  3. Giulia Formici
  4. Daniela Martini
  5. Corrado Camera
  6. Chiara Mazzocchi
  7. Monica Bonini
  8. Carlotta Giromini
  9. Maria Rita Fumagalli
  10. Simona Nonnis
  11. Francesco Cazzini
  12. Adriano Curti
  13. Margherita Brunori

Dipartimenti partecipanti

  1. Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale (coordinatore)
  2. Medicina Veterinaria
  3. Scienze Agrarie e Ambientali
  4. Scienze della Terra "Ardito Desio"
  5. Scienze e Politiche Ambientali
  6. Scienze Farmaceutiche
  7. Scienze Farmacologiche e Biomolecolari
  8. Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente
  9. Scienze Veterinarie per la salute "Carlo Cantoni" (VESPA)
  10. Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici

Obiettivi di ricerca

ObiettiviMetodo di verifica

1) Pubblicazioni (3 monografie, 20 contributi su riviste nazionali e internazionali) nell’ambito dello sviluppo di conoscenze multidisciplinari integrate relative alla promozione del benessere dell’individuo e della popolazione in relazione a fattori legati:

a. all’ambiente e all’ecosistema;
b. all’alimentazione;
c. alle strategie terapeutiche; 
d. al contesto socio-normativo.

a) ampliamento delle conoscenze sugli effetti dello stress e dell’inquinamento ambientale, valutazione del rischio e relative misure d’intervento tecniche e normative;
b.1) strategie di produzione vegetale e animale: sviluppo di conoscenze multidisciplinari e integrate nel settore del food safety, food security e food quality (con particolare riguardo alla lotta allo spreco alimentare e alla tutela del consumatore);
b.2) studio multidisciplinare di nuovi prodotti per l’integrazione nutrizionale, anche a partire da materiale di scarto dell’industria alimentare, in ottica di una maggiore sostenibilità e indirizzati alla popolazione generale o a gruppi vulnerabili;
c) strategie innovative per il benessere e la riduzione dei principali fattori di rischio per le patologie cronico-degenerative;
d) studio dei fenomeni sociali che incidono sul well-being e analisi delle correlate problematiche giuridiche (food law, diritto ai beni vitali, statuto giuridico del bene acqua, tutela dei consumatori, implementazione degli UN sustainable development goals).

Inserimento in AIR e sul sito del CRC; verifica della coerenza tematica e della natura sinergica della pubblicazione tramite rilevazione dell’acknowledgement del CRC e valutazione dell’apparato bibliografico.
2) Interventi e presentazioni a congressi su temi elencati al punto 1 con coinvolgimento di giovani ricercatori. Locandine e inserimento in AIR e sul sito del CRC. 
3) Organizzazione di congressi tematici, di seminari e workshop su temi elencati al punto 1 tramite il coinvolgimento di strutture, personale e siti dei vari dipartimenti in supporto all’organizzazione.Locandine, atti, report e inserimento in AIR e sul sito del CRC.
4) Sviluppo di metodologie innovative (morfologiche, omiche, biosensoristiche) per la sicurezza alimentare, lo studio dell’ambiente e per lo studio delle relazioni tra fattori ambientali, alimentazione e salute.Pubblicazioni e workshop inerenti alle metodologie, inserimento in AIR e sul sito del CRC.
5) Sviluppo, implementazione e studio multidisciplinare di nuovi prodotti nell’ambito dell’integrazione nutrizionale, anche a partire da materiale di scarto dell’industria alimentare, in ottica di una maggiore sostenibilità, indirizzati alla popolazione generale o a gruppi vulnerabili.Pubblicazioni e workshop inerenti ai prodotti e inserimento in AIR e sul sito del CRC.
6) Reperimento di finanziamenti tramite bandi nazionali ed europei (ad esempio PRIN, Bandi Fondazione Cariplo, Horizon2020) su tematiche di cui al punto 1. Progetti presentati. 
7) Dissemination.Locandine, convegni, tavoli di discussione, attività di formazione nell’ambito di corsi di aggiornamento specialistici per operatori di settore, pubblicazione su siti istituzionali, inserimento in AIR e creazione di un sito ufficiale del CRC.
8) Sviluppo di “pacchetti education” per le scuole o altri stakeholder, quale possibili strategia di sensibilizzazione alla tematica. Locandine e inserimento su sito CRC. 
9) Partecipazione a tavoli tecnici regionali, nazionali ed internazionali (2). Atti e report dei tavoli tecnici.
10) Proposte di modifiche/emendamenti legislativi, linee guida e altri strumenti di policy in materia di food safety e food security (1). Materiali presentati ai competenti organismi di regolazione.
11) Brevetti e trasferimento tecnologico (1). Domanda di registrazione del brevetto.

Prossimi eventi del CRC Innovation For Well-Being And Environment (I-WE)

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